Yerba mate, un infuso miracoloso
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Yerba mate, un infuso miracoloso

La yerba mate è l’ingrediente principale del mate, la bevanda preferita dei sudamericani

Quando si dice yerba mate, si pensa immediatamente al mate. È una delle bevande più diffuse in Sudamerica, che si ricava dalle foglie di questa pianta della famiglia delle Aquifoliaceae.

Come si prepara la yerba mate

Gli strumenti per la yerba mate: bombilla e cannuccia

L’infuso si prepara tagliando e sminuzzando le foglie di yerba mate, inserendole poi in un recipiente (in origine ricavato da una zucca) in cui si versa acqua calda: si beve attraverso una cannuccia – la bombilla – solitamente amaro, ma anche dolcificato con zucchero, aggiungendo se si vuole una scorza di limone o arancia.

Un salto fra la yerba mate dell’ Argentina

Il rito del mate

A Buenos Aires e dintorni il mate è un vero e proprio rito: si offre agli ospiti, un po’ come facciamo noi italiani con il caffè o gli inglesi con il tè delle 17. In Sudamerica è definito anche “tè dei gesuiti” e non è un caso che sia la bevanda preferita del gesuita (e argentino) più famoso del mondo, Papa Francesco: nella sua giornata tipo in Vaticano non manca mai di concedersi una “pausa mate”. Apprezzerà anche lui le virtù di questa pianta e dei suoi derivati?

Le proprietà della yerba mate

La yerba mate è un’erba magica

I benefici offerti all’organismo dalla yerba mate sono numerosi: ha proprietà antiossidanti, termogeniche e diuretiche ed è molto efficace per chi vuole dimagrire, perché favorisce il metabolismo e di conseguenza elimina i grassi e le calorie in eccesso. Inoltre favorisce la digestione, rafforza il sistema immunitario, è un antidolorifico, aumenta l’energia del corpo e la prontezza mentale e si dice che migliori la memoria. Un’erba magica, quindi. Quasi miracolosa.