radice di zenzero
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Radice di zenzero, il rimedio millenario

Dall’Oriente all’Occidente, è apprezzata per le sue proprietà salutistiche.

Le origini

La radice benefica che arriva dall'Oriente

L’origine della radice di zenzero risale all’Asia orientale, ma ormai è diffusa in tutti e cinque i continenti. Rinomato per le sue proprietà utili per la salute, lo zenzero (Zingiber Officinalis) è coltivato nella fascia tropicale e subtropicale. Appartenente alla famiglia delle zingiberaceae, come la curcuma, è tipica di zone quali India, Giamaica, Pakistan e Brasile.

L’aspetto è quello di una canna con grossi rizomi (ovvero fusti sotterranei) tuberosi, molto aromatici e dal profumo canforato. Dalla radice di zenzero deriva una droga dal gradevole sapore pungente. Usata nella produzione di frutta candita, confetture e dolci (come il pain d’epice, il pane speziato dei paesi nordeuropei), ma anche in liquoreria e persino nell’industria della birra. Tale sapore è causato dai gingeroli. Gli shogaoli, invece, sono i composti chimici che caratterizzano la piccantezza della radice disidradata.

Già i Greci e i Romani, che importavano la radice di zenzero dal Mar Rosso, ne conoscevano le proprietà medicinali. Ma la consacrazione dello zenzero nel mondo occidentale arriva nel Medioevo. La Santa Ildegarda, badessa di Bingen (Germania), mistica ed erborista dell’XI secolo, consigliava, infatti, di bere vino allo zenzero per favorire la vitalità nei convalescenti e negli anziani.

In tutto l’Oriente, ancora oggi il rizoma viene candito e servito come dolce. Mentre in Thailandia la tradizione vuole che si applichino impacchi di radice fresca per trattare i disturbi circolatori, in virtù del suo potere energizzante.

 

Un ingrediente miracoloso

La radice di zenzero ha numerose proprietà

Gli utilizzi della radice zenzero fresca sono molteplici, in quanto si tratta di un rimedio natural contro la maggior parte delle infiammazioni. Allevia mal di gola, mal di testa e bruciori di stomaco. Aiuta infatti chi soffre di cattiva digestione. Insomma è una vera e propria radice magica. Se avete un malanno e non assumete farmaci, un pezzetto di zenzero è considerato un toccasana per alleviare i sintomi. Può essere utilizzato anche come rimedio contro il mal d auto.

Sono quindi numerose le proprietà benefiche dello zenzero. Sembra che per avere muscoli più resistenti al dolore sia d’aiuto consumarne almeno due grammi al giorno. Le proprietà antidolorifiche della spezia, inoltre, sono utili per alleviare i dolori dovuti alla pratica di sport. Dona sollievo anche a chi soffre di dolori mestruali. Questa radice inoltre contrasta l'invecchiamento cellulare ed è efficace nel trattamento di reaumatismi e cefalee.

Da non sottovalutare sono poi le sue proprietà dimagranti. Per questa ragione è molto presente nelle diete. Contiene solo 80 kcal ogni 100 g e riduce il senso di fame. Si tratta di un ingrediente molto versatile. Perfetto accompagnato con verdure, ma anche con il riso. 

Questa radice può essere quindi assunta in diversi modi. Tisana allo zenzero, zenzero disidratato, zenzero fresco, dolci a base di zenzero, polvere di zenzero. Esso, inoltre, viene spesso accompagnato con del succo di limone. Questo è il caso della popolare tisana zenzero e limone. Per prepararla lasciate in infusione lo zenzero per circa 15 minuti. Secondo la medicina ayurvedica è buona norma assumerlo prima dei pasti. Gli si attribuisce infatti la capacità di stimolare l'appetito. Assunto a fine pasto, invece, favorisce la digestione. Viene impiegata inoltre nella preparazione di molti dolci. Uno dei più famosi è l'omino di pan di zenzero. Spesso associato al Natale, può essere però preparato anche in occasione di altre festività, basta adeguarlo al tema.

Ma i benefici di questa magica radice non finiscono qui. Si tratta infatti di un alimento afrodisiaco. Aumenta infatti la circolazione e fa affluire una quantità maggiore di sangue alle zone periferiche. Il solo profumo può causare benefici.

Ottima anche per utilizzo cosmetico. Il suo olio essenziale è un antisettico naturale e riduce la comparsa di forfora. Le maschere inoltre donano lucentezza al capello e ne aumentano la robustezza, contrastandone la caduta.